Ctu e Ctp per la determinazione della capacità reddituale nei procedimenti di separazione e divorzio

Nel giudizio di separazione, quando si tratta di quantificare l’assegno di mantenimento, il Giudice è chiamato, innanzitutto, ad accertare il tenore di vita dei coniugi durante il matrimonio disponendo gli opportuni accertamenti patrimoniali, per poi procedere alla valutazione comparativa dei mezzi economici a disposizione di ciascun coniuge al momento della domanda.

Per tale ragione, spesso, nel provvedimento di fissazione dell’udienza presidenziale è contenuto l’espresso invito alle parti di depositare una serie di documenti comprovanti l’entità del patrimonio e i loro redditi.

A tal fine, va rilevato che il richiamo al deposito fra gli atti introduttivi delle «ultime» dichiarazioni dei redditi viene interpretato dalla maggior parte dei tribunali come richiamo alle dichiarazioni fiscali relative all’ultimo triennio.

È prevista, infatti, la possibilità per il Giudice di avvalersi della collaborazione della Polizia Tributaria a cui potrà essere delegato il compito di svolgere precise indagini patrimoniali sulle condizioni dei coniugi o disporre una consulenza tecnica di ufficio con la nomina di un ausiliario al quale affidare i compiti, di regola, attribuiti alla Guardia di Finanza.

In particolare, le attività che il Giudice può richiedere consistono:

  • nell’acquisizione e comunicazione di informazioni con l’accesso ai sistemi informativi dell’Anagrafe tributaria, delle Camere di Commercio, del Pubblico registro automobilistico, delle Conservatorie dei registri immobiliari, in modo da verificare la corrispondenza tra quanto dichiarato e quanto risulta all’Amministrazione finanziaria;
  • nell’attività di valutazione effettuata dalla Guardia di Finanza e/o attraverso la nomina di consulente tecnico di ufficio per la verifica e analisi dei dati economici già raccolti.

Il CNDCEC ha pubblicato il documento: Linee guida sulla consulenza tecnica d’ufficio nei procedimenti in materia di rapporti familiari con cui ha voluto fornire delle interessanti indicazioni nella determinazione della situazione reddituale e patrimoniale dei coniugi da parte del CTU nell’ambito delle controversie di separazione o divorzio.

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